La città di Rivoli ha tra le sue bellezze un bene protetto dall'Unesco. Stiamo parlando del Castello
di Rivoli costruito nell'XI secolo e ubicato tra gli spettacolari panorami della Valsusa e la strada di
Francia.
Progettato durante l'età imperiale di Federico Barbarossa, il castello di Rivoli è stato
successivamente realizzato, in epoca sabauda, sotto la supervisione del più importante architetto del
periodo, Juvarra, la cui opera è stata completata in epoche successive da altre personalità illustri
come l'architetto Ascanio Vittozzi e i fratelli Carlo e Amedeo di Castellamonte.
A questi ultimi in
particolare si deve la costruzione della parte che viene chiamata Manica lunga, meglio conosciuta
oggi come pinacoteca.
Le vicende storiche della famiglia Savoia hanno fortemente caratterizzato la storia del Castello di
Rivoli, infatti a momenti di decadimento della struttura si sono affiancati periodi di profonda
valorizzazione, coincidenti con i picchi di splendore del casato sabaudo.
Nel 1863 la famiglia Savoia affittò il castello all'amministrazione comunale di Rivoli, primo passo
verso la completa alienazione del bene che avvenne nel 1883.
Il comune decise di trasferire nel castello la biblioteca civica, conservando però nel prezioso
edificio alcuni mobili appartenuti alla famiglia Savoia.
Bombardamenti aerei avvenuti durante la
seconda guerra mondiale distrussero intere aree del castello e più volte nel dopoguerra si cercò -
invano- di recuperare l'opera, ma solo nel 1979 furono avviati precisi interventi di restauro sotto la
supervisione dell'architetto Andrea Bruno.
Finalmente nel 1984 dopo la fine dei lavori venne inaugurato il Museo d'Arte Contemporanea del
castello di Rivoli con la prima mostra, "Ouverture" e oggi sono 38 le sale che ospitano le opere dei
vari artisti nazionali e internazionali del panorama contemporaneo.
La collezione con il passare del
tempo si è arricchita tanto da poter affermare che il Museo d'Arte contemporanea del Castello di
rivoli sia uno dei più conosciuti in Europa.
Strano ma vero, i lavori all'edificio non sono ancora terminati; un cantiere in continuo evoluzione quindi.
Orari d'apertura: da martedì a giovedì: 10.00-17.00; da venerdì a domenica: 10.00-21.00. Lunedì chiuso
Biglietto d'ingresso: 6,50 ¬. Ridotto per ragazzi 11-14 anni e pensionati. Gratuito per i minori di 11
anni.
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